Ortodonzia e ortodonzia invisibile

Chi non sogna una dentatura perfettamente allineata ed il classico sorriso a 32 denti?

L'ortodonzia permette di realizzare questi sogni.

Come?

Si inizia con la visita, le radiografie, le impronte e lo studio del caso. Poi gli apparecchi.

Gli apparecchi tradizionali si distinguono in fissi e mobili e poi ci sono i cosiddetti apparecchi invisibili.

Nel bambino è spesso necessario, per la presenza dei denti di latte ( decidui ) che verranno sostituiti dai denti permanenti, passare da una prima fase, detta intercettiva, che prevede l'uso di placche mobili ( costituite da parti di resina colorata ed archi metallici ). Essi esplicano diverse funzioni : correggono le spinte dei muscoli periorali, della lingua, agiscono sul palato, sulla deglutizione, oltre a spostare i denti o creare lo spazio per l'eruzione dei denti definitivi.

Un esempio di apparecchio mobile di tipo intercettivo che ha diverse azioni: espande il palato e l'arcata, spinge gli incisivi, armonizza i denti anteriori.

Una placca intercettiva in età pediatrica che ha azioni: simili alla precedente.

L'uso di apparecchi mobili è previsto anche al termine dell'ortodonzia fissa per consolidare e stabilizzare i denti giunti in posizione terapeutica: è un gravissimo errore togliersi l'apparecchio fisso senza mettere un apparecchio di contenzione!

Gli apparecchi fissi tradizionali sono costituiti da piccole piastrine ( dette brackets ), dotate di scanalature ed uncini piccolissimi che vengono incollate sui denti e vincolate ad un arco metallico da gommini elastici simili ad o-ring.

L'apparecchio visto da 1 metro

Lo stesso caso visto da vicino

A chi non piace il colore metallico sappia che esistono brackets bianchi e fili metallici rivestiti da una guaina bianca che attenuano tantissimo la visibilità dell'apparecchio. Si parla in questi casi di apparecchi fissi "estetici".

Apparecchio estetico con brackets estetici ed arco metallico

Apparecchio estetico con brackets ed arco estetici

Poi c'è l'Ortodonzia fissa invisibile, che applica l'apparecchio sulla superficie interna o linguale dei denti e quindi non visibile dall'esterno.

Nel nostro Studio è in uso un sistema invisibile denominato " Incognito " progettato e costruito in modo individuale : ogni singolo bracket , d'oro, va posto su quello specifico dente. Lo studio viene eseguito dalla progettazione alla realizzazione con tecniche computerizzate che danno una previsualizzazione del risultato finale.

Con qualche differenza, funziona in tutto e per tutto come l'ortodonzia fissa tradizionale. Per capirne di più clicca sul link seguente http://apparecchioincognito.it/risultati-trattamento-incognito

Un altra metodica di ortodonzia invisibile mobile è quella degli Allineatori trasparenti che operano gli spostamenti tramite una serie numerata di mascherine mobili da applicare sui denti da allineare, che in genere si cambiano ogni 15 giorni e si tolgono solo ai pasti. E' una tecnica molto efficace ma non risolve tutti i casi e prevede uno studio preliminare con progetto computer-asssitito e successivo sviluppo stereolitografico di altrettanti modelli 3d quante saranno le mascherine da usare, modelli realizzati da sofisticati fresatori a controllo laser o addirittura laser-made.

Le mascherine vengono poi " stampate " su questi modelli tramite apposite apparecchiature ( termoformatrici )

Nel nostro Studio usiamo con grande soddisfazione la sistematica " Discreto " che rispetto ai modelli d'oltreoceano è più rapida e conveniente.

 

Di seguito l'aspetto di una mascherina " Discreto" come appare ad un osservatore.

Fig.1. L'arcata superiore come appare senza l'allineatore "Discreto".

Fig.2 . La mascherina parzialmente inserita (per vederne il contrasto)

Fig.3 . Lallineatore "Discreto" coma appare quando è correttamente inserito. Credetemi: c'è!

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