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 Il Bite e' un apparecchietto mobile di resina trasparente da inserire sui denti di un'arcata che deve il suo nome inglese al significato della parola, morso , poichè il suo scopo è proprio quello di intervenire sul morso cioè sull'ingranaggio reciproco dei denti, il modo con cui essi combaciano e frizionano nelle varie fasi di chiusura e masticazione.

Inseriamo alcune immagini descrittive di un generico Bite:

sotto a sinistra vediamo un bite inferiore autoritentivo, a destra un bite superiore con ganci a palla ritentivi.

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L'azione primaria di questo piccolo tutore masticatorio è proprio quella di eliminare il contatto diretto tra i denti delle due arcate , quando dal contatto imperfetto o patologico si originano alterazioni o danni ai denti o più estensivamente alla funzione masticatoria .

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A questa funzione partecipano infatti non solo i denti, ma anche l'articolazione della mandibola, alloggiata sotto al processo zigomatico dell'osso temporale, subito al davanti del condotto uditivo detta appunto articolazione temporo-mandibolare.

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Altri protagonisti attivi della masticazione sono poi i muscoli masticatori ed i vicini muscoli del capo, del collo e della lingua che permettono la corretta posizione della mandibola e della lingua durante le molteplici funzioni accessorie alla masticazione come la respirazione, la deglutizione e la fonazione oltrechè assicurarne la corretta collocazione nei tre piani dello spazio.

Citiamo a titolo riassuntivo alcuni muscoli masticatori : massetere, temporale, pterigoideo esterno ed interno

( muscoli elevatori della mandibola ); miloioideo, genioioideo, digastrico (parte anteriore ); questi ultimi sono abbassatori .

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Quando arrivano i guai.....

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Per quanto possa sembrare strano è comune osservare malposizioni dentarie o disordini della dentizione associati ad alterazioni della deglutizione e della colonna cervicale con quadri sindromici vari che vanno da difficoltà  o dolori  masticatori a cefalee e dolori cervicali e, purtroppo, spesso associati insieme in vario grado di intensità.

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Sono anche abbastanza frequenti condizioni di ridotta apertura buccale con schiocchi o clik fino al dolore articolare ed a serie difficoltà ad alimentarsi.

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Ci sono correlazioni funzionali importanti tra il sistema masticatorio ed i suoi componenti fisici da una parte e i sistemi sensoriali dall'altra, ma queste attengono a schemi funzionali troppo complessi per gli scopi di questa semplice trattazione; cionondimeno olfatto, vista, sistema vestibolare interagiscono con gli atti della masticazione, deglutizione e respirazione fin dai primissimi momenti della vita.

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.....Un rimedio possibile semplice ed economico: il Bite

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Per questi motivi la correzione di una malocclusione dentaria, di abitudini viziate come il bruxismo, di malposizioni mandibolari come anche la presenza di cefalee tensive possono trovare nel BITE ( ma anche nell'ortodonzia più in generale ) una risposta terapeutica immediata con benefici non solo locali ma anche a distanza.

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Esistono diverse morfologie di Bite e di placche occlusali ( spesso i termini sono sinonimi ) con la funzione di:

- Rilassamento muscolo-articolare ( anche cefalee )

- Riposizionamento mandibolare ed articolare

- Riprogrammazione funzionale e masticatoria ( anche preprotesica )

- Sblocco articolare

- Protezione da sovraccarichi ed usure incontrollate

- Mantenimento ortodontico

solo per citarne le principali.

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Trova largo impego anche tra gli sportivi che ottengono prestazioni agonistiche superiori se lo impiegano in gara o durante l'attività fisica.

E' noto infatti che le interferenze masticatorie derivanti da un'imperfetta occlusione dentale generano modifiche posturali e possono alterare la contrattilità di muscoli anche distanti dal sistema masticatorio ( muscoli della colonna, muscolo psoas, muscoli respiratori, muscoli dorsali e scapolari, ecc. ) e modificare la distribuzione dei carichi gravitari sul piede e fra un piede e l'altro .

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L'odontotecnico in accordo con l'odontoiatra può impiegare vari materiali  e metodiche costruttive,( resine termoplastiche, per iniezione, resine fresabili cad-cam ) applicare meccanismi di correzione accessoria  ( inserimento di cerniere e molle per effetti di sblocco, sistemi accessori di ritenzione come ganci, oppure piani inclinati per guidare la chiusura o stabilizzare la posizione finale della mandibola, scudi interni per modificare la funzione della lingua o esterni per labbra e guance ) oppure essere una semplice doccia .

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Occorre comunque partire sempre con un'impronta, cui segue la modellazione individuale ed esclusiva per quel paziente, eseguita dal tecnico in laboratorio.

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Noi preferiamo evitare il ricorso ai bite stampati in materiali termoplastici

( più indicati per mascherine o contenzioni ) per la loro scarsa flessibilità terapeutica e la durata limitata.

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Sconsigliamo anche tutti quei dispositivi non abbastanza rigidi e quindi non indicati per ottenere gli effetti benefici di una riprogrammazione masticatoria ( anzi spesso inducono serramento e stimolano il digrignamento ).

In commercio e talvolta nelle farmacie si trovano anche bite preformati o da mettere in acqua calda e poi in bocca per conformarli ai denti: sono propagandati per i bruxisti ma hanno riscosso poco gradimento per la loro scarsa efficacia.

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Esempi di Bite individuali.jpg
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